Per molti italiani la vacanza in Croazia inizia nel momento in cui la nave stacca gli ormeggi. Il traghetto rimane il mezzo più comodo e affascinante per attraversare l’Adriatico, permettendovi di portare la vostra auto e sbarcare direttamente nel cuore della Dalmazia o dell’Istria.
Ecco la guida completa alle rotte attive per la stagione 2026, divise per porto di partenza.
Da Ancona: la porta principale
Il porto di Ancona è lo snodo strategico per chi arriva dal centro Italia. Da qui partono le linee più importanti, operative tutto l’anno con intensificazione estiva.
- Ancona – Spalato (Split): la rotta regina. Durata circa 10-11 ore (notturna) o più veloce di giorno. Fondamentale per raggiungere la Dalmazia centrale e le isole (Hvar, Brac).
- Ancona – Zara (Zadar): perfetta per raggiungere la Dalmazia settentrionale e i parchi nazionali. Operativa principalmente nei mesi estivi.
Da Bari: rotta verso sud
Per chi parte dal sud Italia, Bari è l’unico punto di riferimento per evitare la lunga risalita dello stivale.
- Bari – Dubrovnik: il collegamento diretto con la “Perla dell’Adriatico”. La traversata dura circa 10 ore (spesso notturna).
- Bari – Spalato: alternativa comoda per chi vuole arrivare più a nord senza guidare fino ad Ancona.
Da Venezia e Trieste: aliscafi veloci per l’Istria
Attenzione: da questi porti partono quasi esclusivamente catamarani passeggeri veloci (senza auto al seguito). Sono perfetti per chi vuole fare un weekend in Istria muovendosi poi a piedi o noleggiando un mezzo in loco.
- Destinazioni principali: Rovigno, Pola, Parenzo e Lussino.
- Durata: dalle 3 alle 4 ore circa.
🚢 Confronta prezzi e orari 2026
Le tariffe variano enormemente in base al riempimento della nave. Non arrivate al porto senza biglietto! Usate il comparatore per vedere tutte le compagnie (Jadrolinija, SNAV, GNV) in un’unica pagina.
Consigli per l’imbarco 2026
Se viaggiate con l’auto, presentatevi al molo almeno 90-120 minuti prima della partenza. Nei weekend di luglio e agosto il traffico portuale è intenso. Ricordate inoltre che per la Croazia (Area Schengen) non ci sono più i controlli di frontiera sistematici, ma è sempre obbligatorio avere con sé un documento valido per l’espatrio per ogni passeggero (bambini inclusi).





