Come visitare l’isola di Cherso

isola_di_chersoL’isola di Cherso (Cres in croato) in Croazia è l’isola dell’arcipelago più a nord, nella regione del Quarnero. Con la sua superficie di 405 km2, assieme a Veglia (Krk), è la maggiore isola della Croazia, mentre per lunghezza (66 km) è seconda alle spalle di Lesina (Hvar).

L’isola è collegata alla terraferma mediante due linee di traghetti: Valbiska-Merag (tra Veglia e Cherso) e Brestova-Porozina (tra l’Istria e Cherso).

L’isola viene suddivisa in tre parti, a nord di Cres città si trova Tramuntana, ci sono boschi di querce, carpini e pini. Nella parte sud, la cui orientale prende il nome di “Scirocco”, mentre quella orientale fino al monte Chelm e alla penisola di Pernat è chiamata Garbin, ci sono bassi cespugli di macchia mediterranea e grandi distese di pietre aguzze coperte in parte di ginepri e salvia. Il clima è più mite sul versante occidentale, mentre il lato orientale con le sue coste alte e scoscese è esposto alla Bora, soprattutto in inverno. Gli abitanti di Cres si occupano di viticoltura, allevamento (soprattutto pecore, lasciate allo stato brado), apicoltura mentre nel capoluogo ci sono industrie del pesce e un cantiere navale. Le parte occidentale dell’isola è maggiormente popolata, mentre le altre aree sono scarsamente abitate.

Le maggiori alture dell’isola, le Gorice (648 m) ed il Sis (638 m), offrono una spettacolare vista sul Quarnero e sulle isole vicine. Sulle loro vette, o soltanto passeggiando per i tantissimi sentieri dell’isola, avrete la possibilità di respirare un’aria intrisa dei profumi delle oltre 1300 specie vegetali isolane, tante delle quali endemiche. Sull’isola potete anche visitare una riserva ornitologica: Cherso è, infatti, una delle ultime dimore naturali del grifone, una rara specie ornitologica minacciata d’estinzione, il griffone.

Il lago di Aurana (Vransko jezero), al centro dell’isola, è l’unica fonte di approvvigionamento idrico per le isole di Cherso e Lussino e per le altre isole dell’arcipelago, per i loro abitanti ed i turisti. Il lago è un fenomeno naturale davvero insolito: la sua superficie è al di sopra della superficie del mare circostante, mentre il suo fondo si trova sotto il fondo del mare, a 74 metri di profondità.

L’isola di Cherso, separata da quella di isola di Lussino mediante un canale largo 11 m, è invece collegata ad Ossero tramite un ponte.

Per chi arriva in auto l’isola è raggiungibile via traghetto che si può prendere sull’isola di Krk, linea Valbiska-Merag durata della traversata 25 minuti, o sulla terraferma dal porto di Brestova (42 km a sud di Fiume) con arrivo a Porozina sull’isola di Cres (durata della traversata 30 minuti). La strada che porta a Brestova è una tipica strada costiera, tutta curve e panoramica, mentre quella che porta all’isola di Krk è meno impegnativa, larga e dritta. Una volta raggiunta l’isola si imbocca una strada che l’attraversa tutta per la sua lunghezza (65km circa).
In alternativa all’auto è possibile utilizzare l’autobus, da Fiume o Zagabria, oppure il catamarano con partenza da Fiume che tocca Cres (tutti i giorni), Martinscica (tre volte la settimana), Lussinpiccolo, Ilovik e Unije, oppure l’aereo: nella vicina isola di Lussino, nella baia Cunski si trova infatti l’aeroporto per aerei leggeri che serve le due isole – Lussino e Cres – aperto da ottobre a marzo dalle 9 alle 15 e da luglio a settembre dalle 8 alle 20. L’aeroporto di Lussino è registrato per traffico nazionale e internazionale e offre anche servizi di aero-taxi con destinazioni nazionali e internazionali e voli panoramici (3 persone + pilota). La pista è lunga 900m.
Ci sono anche collegamenti via mare con Pola, Zara e Venezia.
Raggiunta l’isola di Cres, per poterla esplorare in libertà, è necessario procurarsi un mezzo di trasporto come auto a noleggio, barca (necessaria patente nautica), bici, motorino.

L’isola di Cres ha diversi paesi (Porozina, Filozici, Merag, Martinscica, ecc.), molto piccoli, costituiti da una manciata di case, orti e giardini colorati, collegati tra loro da una strada che corre al centro dell’isola e la attraversa da un capo (Porozina, dove attracca il traghetto per la terraferma) all’altro (Osor, dove si trova il ponte che la collega alla vicina isola di Lussino).

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