Come visitare Zagabria

panoramica_zagabriaSe quest’estate avete pensato come visitare Zagabria durante le vostre vacanze, allora leggete attentamente questa breve guida che non ha la pretesa di essere esaustiva su tutto ciò che c’è da ammirare a Zagabria ma può darvi qualche utile suggerimento.
Zagabria è, dal punto di visita culturale, un ponte tra la cultura mitteleuropea e quella mediterranea. Possiede un cuore della città molto piacevole e autentico. Solo dal 1991 è la capitale della Croazie, ma da moltissimo tempo ha un ruolo guida per il paese.

La sua posizione geografica è tale da farle avere un ruolo cruciale in vari campi, amministrativo, economico, politico e culturale: vi si riscontrano un po’ di Austria, di Ungheria, di Dubrovnik e anche un po’ di Trieste. Al primo impatto Zagabria sembra che abbia un’anima antica e una moderna, ma quando poi la si conosce meglio si capisce che le strade del suo centro storico detto anche città alta e le vie più moderne e recenti della città bassa sono un tutt’uno in un carattere armonioso e dolce. A Zagabria la cultura è in primo piano: ci sono circa venti teatri, altrettanti musei, gallerie d’arte e tantissimi eventi e manifestazioni culturali.

La parte alta è caratterizzata da edifici storici e chiese, ristoranti e boutique, monumenti e luoghi di intrattenimento. La parte bassa invece è un concentrato di parchi, musei e strade dedicate allo shopping; c’è molta architettura di stile barocco e caratteristiche viuzze con numerosi bar, ristoranti e caffè. Da vedere è la statua della “Storia della Croazia”, del 1932 di Ivan Meštrović, nella Galleria Meštrović, situato nella zona più antica di Zagabria: una donna dallo guardo pensieroso. Nella città alta è da visitare la cattedrale di Santo Stefano e l’antico quartiere Kapol, famosa attrazione turistica. Nel centro storico c’è la Chiesa di San Marco, una delle più antiche della Croazia, famosa per il colorato mosaico raffigurante gli stemmi di Croazia, Dalmazia, Slovenia e Zagabria. Poi ancora si può visitare il Parlamento e una delle porte antiche. Tra le principali attrazioni di Zagabria, c’è la Cattedrale dell’Assunzione, ma anche il Mercato ortofrutticolo, il Museo Municipale, quello delle Scienze naturali e il Museo Minara. La città nuova è invece la città dei grattacieli con importanti manifestazioni culturali tra cui il Festival Estivo, il Festival del Folklore o la Fiera d’Autunno e altre ancora. A Zagabria sono interessanti il teatro d’avanguardia e di danza nel Teatro della Gioventù ed è possibile partecipare anche a concerti di musica classica e di jazz nella Sala Lisinski. Non ci devono sfuggire i famosi ristoranti con la cucina locale: bisogna assolutamente assaggiare lo ‘strukle’, una buona pasta sfoglia con la ricotta, o la ‘puricamlinci’, proveniente dalla Turchia, una ottima pasta sfoglia cosparsa con un vino frizzante croato.

Zagabria è anche il più grande centro economico della Croazia, con le sue industrie tessili, alimentari, meccaniche, chimiche, ecc. La città si è sviluppata come centro religioso su un ‘castrum’ romano, ma saccheggiata, nel 1242, dai Tartari: perciò fu ricostruita sulla collina accanto. È stata governata dagli austriaci, dagli ungheresi, e fu parte della ex-Jugoslavia. Oggi è una piccola metropoli con una atmosfera bohemien. La città si trova tra le pendici del Monte Medvenica e il fiume Sava. Le aree più antiche della città alta sono collegate, da una caratteristica funicolare con la parte bassa. Molte vie sia della Città Alta che di quella Bassa sono chiuse al traffico ed è possibile passeggiare tranquillamente fermandosi in uno dei molti caffè o ristoranti. Nella città bassa è da visitare la Piazza Preradroviva, molto animata con il suo mercato dei fiori e, dove si esibiscono anche artisti e gruppi musicali. In città ci sono anche molti parchi naturali tra cui il Parco Maksimir, il più grande, verso la periferia settentrionale. Inoltre incontriamo facilmente, tra monumenti storici e naturali, vasti prati, laghetti, boschi e anche un giardino zoologico. Un ottimo modo per visitare Zagabria è camminare a piedi, o anche a volte con i mezzi pubblici, perché molte aree sono pedonali.

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