Se cercate la Croazia più selvaggia, autentica e vicina all’Italia, la vostra destinazione per il 2026 è l’Isola di Cherso (Cres). Spesso ignorata dai turisti che corrono verso il sud della Dalmazia, Cherso è un paradiso naturale dove i grifoni volano sopra scogliere a picco e le spiagge sono tra le più pulite dell’Adriatico.
Lunga, stretta e montuosa, Cherso non è un’isola da “movida”, ma un rifugio per chi ama la natura, il silenzio e il mare cristallino. Ecco la guida aggiornata per organizzare la visita perfetta.
Come arrivare: i traghetti per Cherso
Cherso è una delle isole più facili da raggiungere dall’Italia. Non servono ore di guida verso sud; basta arrivare in Istria o a Fiume. Le linee di traghetti principali (Jadrolinija) sono due:
- Linea Brestova – Porozina: la scelta migliore per chi arriva da Trieste/Istria. La traversata dura solo 20 minuti.
- Linea Valbiska (Krk) – Merag: ideale per chi ha deciso di visitare prima l’isola di Krk (Veglia), collegata alla terraferma da un ponte.
🚢 Orari Traghetti Cherso 2026
In alta stagione le file agli imbarchi possono essere lunghe. Verificate gli orari aggiornati e, se possibile, partite nelle fasce orarie meno affollate.
Le spiagge imperdibili: Lubenice e Valun
A Cherso non troverete sabbia, ma ciottoli bianchissimi e un’acqua di una trasparenza irreale. Ecco dove andare:
Spiaggia di San Giovanni (Lubenice)
È l’immagine copertina dell’isola. Situata sotto il borgo medievale di Lubenice (arroccato a 378 metri sul mare), questa spiaggia è raggiungibile solo a piedi con un sentiero ripido (circa 45 minuti a scendere, un po’ di più a risalire) o via mare. La fatica è ripagata da uno scenario mozzafiato e poca folla.
Valun e Mali Bok
Valun è un piccolo villaggio di pescatori dove le auto non possono entrare, con due spiagge di ghiaia perfette per le famiglie. Per i più avventurosi, la spiaggia di Mali Bok offre uno scenario lunare, protetta da alte scogliere che offrono ombra naturale nel pomeriggio.
Cosa vedere oltre al mare
L’isola non è solo bagni. Il capoluogo, la città di Cres (Cherso), è una “piccola Venezia” con un porticciolo mandracchio, case color pastello e leoni di San Marco sulle facciate. È il luogo ideale per la passeggiata serale e la cena.
A sud, non perdete Osor (Ossero), un museo a cielo aperto di epoca romana che sorge proprio sul canale artificiale che separa Cherso dall’isola di Lussino. Il ponte girevole si apre due volte al giorno per far passare le barche: uno spettacolo da non perdere.
Dove dormire: appartamenti e campeggi
Cherso è famosa per i suoi campeggi enormi e ben organizzati (come il Camping Kovačine), ma offre anche una vasta scelta di appartamenti privati.
Se cercate vita serale e ristoranti, cercate alloggio nella città di Cres. Se invece volete pace assoluta, puntate sui villaggi di Martinšćica o Valun.
🏡 Trova alloggio a Cherso
L’isola ha una capacità ricettiva limitata rispetto all’Istria. Soprattutto per luglio e agosto, consigliamo di bloccare l’appartamento con largo anticipo.
Consigli utili per il 2026
Ricordate che Cherso è un’isola “selvaggia”: le strade, specialmente quella che porta verso il nord (Beli) o verso Lubenice, possono essere strette e tortuose. Guidate con prudenza e godetevi il panorama. Se siete fortunati, alzando gli occhi al cielo potreste avvistare il maestoso Grifone, l’avvoltoio simbolo dell’isola che qui ha il suo ultimo rifugio in Croazia.





